"Fonderia delle Arti" è una struttura didattica polifunzionale da me ideata nel mese di luglio del 2005.
Ho avuto la fortuna di trovare una sede suggestiva che si trova a pochi minuti dal centro di Roma in via Assisi 31 che da subito mi è apparsa fatalmente indicata per uno scopo polifunzionale.
Era proprio una vecchia fonderia in funzione negli anni trenta e successivamente abbandonata e lasciata al degrado e, dove un tempo gli operai fondevano i metalli ora musica, teatro e arti visive si incontrano e appunto si fondono.
L'opera di ristrutturazione concepita insieme a mio fratello, che è l’architetto che si è occupato del progetto, ha lasciato per quanto possibile inalterati i tratti architettonici originali di questo luogo che appartiene alla cosiddetta Archeologia Industriale.
L'Auditorium di oltre 200 mq., vera gemma della Fonderia delle Arti, la rende unica tra le scuole di Roma e forse d’Italia.
Poco a poco l’idea prende forma nella mia mente e propongo il progetto ad amici di vecchia data come Andrea Polinelli, che dirige insieme a me i corsi della scuola di musica, l’attore Giampiero Ingrassia e il fotografo Massimo Santorelli che dirigono rispettivamente i corsi di Teatro e Musical e i corsi dell'Immagine.
Quest'ultimo originariamente nato come corso di fotografia è stato recentemente ampliato fino a comprendere anche tutto il mondo degli audiovisivi e della moda.
Nello staff della scuola di musica ho inserito gran parte dei musicisti e insegnanti che avevo al mio fianco quando ero Direttore Didattico di una nota scuola di musica di Roma.
L'idea è anche quella di ospitare all’interno della "Fonderia" altre attività che possano in qualsiasi modo convivere in modo costruttivo ed interagire con le nostre attività residenti.
Quello che è certo è che la Fonderia delle Arti ospiterà le compagnie di teatro che necessitano di ampie sale prove con spogliatoi e camerini ma anche le produzioni che cercano suggestive cornici per i loro spot pubblicitari nonché gruppi musicali perennemente alla ricerca di sale per le loro prove.
Uno degli scopi principali della FdA è anche quello di fare in modo che ci sia il maggior scambio culturale tra le varie arti ed evitare che ci siano dei compartimenti stagni in cui vivono gli allievi dei corsi musicali piuttosto che quelli dei corsi di recitazione o di fotografia.
Tra le proposte didattiche che si muovono in questa direzione citerei senz’altro il "Laboratorio di Musical" che fonderà i migliori musicisti della scuola di musica con gli attori del corso di teatro per analizzare il repertorio più significativo della tradizione di questo amatissimo genere teatrale.
Anche il corso di "Musica in relazione alle altre forme espressive" fonde gli allievi della scuola di musica con quelli degli audiovisivi o della moda per esempio.
C'è una zona nella Fonderia della Arti in cui questa interazione tra gli allievi diventa anche relax. E' il "salotto", area con angolo bar, archivio cd e testi, internet point, insomma un luogo in cui ci si possa confrontare ascoltando musica, visionando un dvd o semplicemente sorseggiando un tè. |